Il 17 Marzo faremo festa per il 150° dell'Unità d'Italia. Sarà una festa malinconica perché il paese versa in gravi difficoltà, economiche e politiche. Cogliamo l'occasione per fare alcune brevissime riflessioni relativamente a ciò che secondo noi dovrebbe essere e non è.
1) L'istruzione dovrebbe essere pubblica, gratuita e garantita a tutti. Perché l'istruzione rende liberi, e l'Italia è un paese libero. Noi non siamo contrari alle istituzioni private, che nell'ambito delle libertà esistono anche quelle ma delle due l'una: se sono sovvenzionate dallo stato, l'accesso alle loro strutture deve essere gratuito così come nelle scuole pubbliche, altrimenti non possono ricevere sovvenzioni statali.
2) la sanità dovrebbe essere pubblica, gratuita e accessibile a tutti. Perché nessuno deve avere la carta di credito o l'assicurazione per avere il diritto di vivere. Certo, si devono fare risparmi, non si devono sprecare i quattrini dei contribuenti. Ma tutti devono accedere gratuitamente alle strutture sanitarie. Il denaro risparmiato con l'oculatezza in acquisti e investimenti deve essere reinvestito in strutture e nella retribuzione del personale.
3) il sistema pensionistico dovrebbe essere pubblico. Nessuno impedisce che vengano stipulate anche assicurazioni private, ma questa non deve e non può essere la regola. Le assicurazioni oggi ci sono e domani non ci sono più: chi garantisce il cittadino? Se è lo stato che comunque poi deve garantire, allora tanto vale che il sistema lo gestisca lo stato medesimo.
4) Il sistema di base dei trasporti deve essere pubblico: una compagnia aerea, una ferroviaria, una di navigazione, i trasporti pubblici nelle città. Anche in questo caso: bando agli sprechi. Ma i trasporti sono comunque utili alla nazione e possono esserne orgoglio. Perché devono essere gestiti da privati quando si tratta di un servizio di base?
5) L'energia e le telecomunicazioni non possono essere oggetto di speculazione privata e di sciacallaggio. Lo stato deve indicare i tetti di costo e avere il controllo delle fonti.
6) La classe politica dirigente deve essere degna ed esente da macchie o sospetti. E' stata selezionata per governare la cosa pubblica e non per guardare al suo piccolo privato.
Viva l'Italia, viva la libertà
16 marzo 2011
11 marzo 2011
La Sigaretta Radioattiva
Ci contraddiciamo subito divagando da Informatica, Logistica ed Eventi. Passiamo per un secondo al capitolo salute, che può essere di interesse di molti. La sigaretta è un oggettino pericoloso anche per la sua radioattività. Chi lo avrebbe mai detto? Ebbene si: il fumo della sigaretta deposita Polonio 210 nei polmoni, che lentamente si accumula fino a dare l'effetto di centinaia di radiografie toraciche ogni anno. Gli effetti si possono bene immaginare.
Il processo è semplice: dal terreno e dai fertilizzanti utilizzati esala Radon 222, un gas radioattivo che decade in Piombo 210, che a sua volta decade in Polonio 210. Questo metallo pesante si deposita sulle foglie che, essiccate e bruciate lo trasferiscono nel fumo. Da qui nei polmoni, e il gioco è fatto.
Semplice e naturale.
Il processo è semplice: dal terreno e dai fertilizzanti utilizzati esala Radon 222, un gas radioattivo che decade in Piombo 210, che a sua volta decade in Polonio 210. Questo metallo pesante si deposita sulle foglie che, essiccate e bruciate lo trasferiscono nel fumo. Da qui nei polmoni, e il gioco è fatto.
Semplice e naturale.
10 marzo 2011
Cattive abitudini
L'informatica diffusa a tutti i livelli, l'apparente semplicità con la quale si inviano una mail, si configura un computer per navigare su internet, si usa un foglio elettronico per intabellare dei dati ci fa credere tutti informatici e ci fa credere che sia tutto facile. C'è anche tutta una serie di informatici che lo crede, e di imprenditori nell'ambito dell'informatica che lo fanno credere.
Ma non è vero.
A causa di questo malaugurato pregiudizio non si fà più l'analisi, si personalizzano i programmi in casa dei clienti e non si collaudano. E quando c'è qualcosa che và storto non si è capaci di fare la manutenzione che, non ci crederete, anche quella deve essere progettata!
Così succedono i disastri. Per esempio vengono coinvolte in un malfunzionamento tante persone, quando sarebbe bastata una sola persona a fare il collaudo. Persona che non ha risparmiato il suo tempo, in quanto è comunque presente e guarda gli altri che "provano se và".
Questa cosa ha impatti devastanti.
L'altro giorno ero da un cliente: dovevamo provare una procedura organizzativa supportata dal software. Intanto chi ha sviluppato il programma non ha capito che dovevamo collaudare la procedura, non il software che già doveva essere pronto e funzionante, e così abbiamo provato ambedue le cose.
Tra le mani mi arriva un documento nel quale una somma faceva letteralmente così: 1+2=5
Braccio teso - mano oscillante lo sviluppo completo del software, un importante pacchetto applicativo, è valutabile in circa 60 milioni di euro. In un attimo la credibilità è andata a farsi benedire: la credibilità del software e la credibilità del cliente che lo ha acquistato.
Poi, ad attendere che il guasto fosse messo a posto, vi erano una decina di persone che, in realtà, si erano riunite per fare tutt'altro. Il costo di questo malfunzionamento è stato scandalosamente alto, sia dal punto di vista dei costi diretti che dell'immagine per le aziende.
A queste cose si deve stare attenti.
Facciamo un esempio iperbolico: a metà aprile parte la missione Shuttle STS134 che poterà in orbita un satellite prodotto finale di un progetto del valore di quindici miliardi di dollari. Secondo voi c'è qualcosa che fa 1+2=5? Certo, vi può essere un guasto, ma i collaudi sono stati fatti: non si può mandare in orbita il satellite e poi "vedere se và". Deve andare alla prima.
Se c'è qualcosa che fa 1+2=5, nel più fortunato dei casi si perde il satellite, e i 15 miliardi di euro; nel peggiore si perdono le sette vite dell'equipaggio.
E' chiaro, tutto è proporzionale, però le cose grosse rendono l'idea, e le cose piccole impoveriscono la tasca. Oltre che a ingenerare incazzature atomiche.
Ma non è vero.
A causa di questo malaugurato pregiudizio non si fà più l'analisi, si personalizzano i programmi in casa dei clienti e non si collaudano. E quando c'è qualcosa che và storto non si è capaci di fare la manutenzione che, non ci crederete, anche quella deve essere progettata!
Così succedono i disastri. Per esempio vengono coinvolte in un malfunzionamento tante persone, quando sarebbe bastata una sola persona a fare il collaudo. Persona che non ha risparmiato il suo tempo, in quanto è comunque presente e guarda gli altri che "provano se và".
Questa cosa ha impatti devastanti.
L'altro giorno ero da un cliente: dovevamo provare una procedura organizzativa supportata dal software. Intanto chi ha sviluppato il programma non ha capito che dovevamo collaudare la procedura, non il software che già doveva essere pronto e funzionante, e così abbiamo provato ambedue le cose.
Tra le mani mi arriva un documento nel quale una somma faceva letteralmente così: 1+2=5
Braccio teso - mano oscillante lo sviluppo completo del software, un importante pacchetto applicativo, è valutabile in circa 60 milioni di euro. In un attimo la credibilità è andata a farsi benedire: la credibilità del software e la credibilità del cliente che lo ha acquistato.
Poi, ad attendere che il guasto fosse messo a posto, vi erano una decina di persone che, in realtà, si erano riunite per fare tutt'altro. Il costo di questo malfunzionamento è stato scandalosamente alto, sia dal punto di vista dei costi diretti che dell'immagine per le aziende.
A queste cose si deve stare attenti.
Facciamo un esempio iperbolico: a metà aprile parte la missione Shuttle STS134 che poterà in orbita un satellite prodotto finale di un progetto del valore di quindici miliardi di dollari. Secondo voi c'è qualcosa che fa 1+2=5? Certo, vi può essere un guasto, ma i collaudi sono stati fatti: non si può mandare in orbita il satellite e poi "vedere se và". Deve andare alla prima.
Se c'è qualcosa che fa 1+2=5, nel più fortunato dei casi si perde il satellite, e i 15 miliardi di euro; nel peggiore si perdono le sette vite dell'equipaggio.
E' chiaro, tutto è proporzionale, però le cose grosse rendono l'idea, e le cose piccole impoveriscono la tasca. Oltre che a ingenerare incazzature atomiche.
Cambiamo destinazione!
Da oggi si cambia!
Questo blog, abbastanza generalista, diventa da oggi un blog di tipo tecnico e consulenziale nell'ambito delle attività svolte dall' Officina Structorum: logistica, informatica, realizzazione di eventi.
Tendenzialmente i post non saranno tecnicissimi, ma saranno di sensibilizzazione verso problematiche che provocano sofferenza alle aziende o agli operatori del settore che vengono accettate come "un male necessario".
Alla fine questi "mali necessari" ingenerano maggiori costi, sfiducia nelle tecnologie, rallentamento del processi e del progresso delle aziende.
Per quanto possibile ne parleremo da non tecnici, in modo da consentire a tutti di capire dove sono i problemi. Non tanto di risolverli, magari, perché questo è compito nostro, ma di avere coscienza di ciò che si fà e perché. A tutti i livelli.
Vi ringraziamo di averci seguiti fino ad oggi, e ci auguriamo che vogliate continuare a farlo in futuro!
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04 dicembre 2010
Polemica Sportiva

Su mygenova.it troviamo una tanto divertente quanto seria polemica sportiva. Si parla del boicottaggio nei confronti delle gare dove le persone di colore, i "negri", dominano grazie alla loro costituzione fisica, allenamento e tenacia. Una buona idea, anzi, suggerirei di creare una categoria protetta in modo da consentire anche ai "bianchi" di vincere qualcosa. Ma su, siamo seri: dobbiamo smetterla di sviare il discorso su noi stessi puntando il dito contro "il nemico alla frontiera"! Per quanto riguarda le competizioni sportive, vediamo di allenarci di metterci in condizione di vincere trovando quelle risorse dentro di noi che ci consentano di confrontarci con l'avversario. Mi pare che la sfida sia onorevole, il ricattuccio umiliante.
Nel frattempo pensiamo che si sta preparando l' "Arrampicata alla Bocchetta 2011".... l'anno scorso nessuno si è lamentato per chi ha vinto, nessuno si lamenterà quest'anno. Sono sicuro
26 novembre 2010
Rosy Lee Show

Ho incontrato spesso Rosy Lee agli eventi di Miss Mondo. E' una bellissima signora, regale come conviene ad una star, e amichevole come tutte le persone che non devono "atteggiarsi" per affermare la propria personalità. Sul palco si trasforma, diventa una pantera come Tina Turner, ed esprime la sua forza coinvolgendo il pubblico, entusiasmandolo con il suo agire e con la sua voce.
L'occasione di una cena a La Pizza d'Autore, dove la cacciagione e la degustazione dei vini delle cantine Terredavino la faranno da padrone, diventa momento di spettacolo e di musica italiana, dove la voce di Rosy Lee e il suo fisico proprompente sottolineeranno ogni momento.
Musica Italiana, un lungo elenco di autori e cantanti famosi, che lei interpreta magistralmente, con qualche intermezzo di musica internazionale rappresenta la sua faretra di frecce musicali che scaglierà con amore verso il pubblico. Ci sarà veramente da divertirsi.
Con lei vi saranno due modelle di Miss Mondo, Chiara d'Avino e Veronica Argiolas, che sfileranno con alcuni capi di Adele, boutique di Busalla, e Sportlandia, negozio specializzato di Ronco Scrivia.
Che cosa c'è alle spalle di un piccolo spettacolo come questo?
1) una cantante
2) due modelle
3) un fotografo
4) un grafico
5) due informatici
6) due assistenti trucco e parrucco
7) una presentatrice
8) un body guard
9) due tipografie
10) un tecnico del suono
Per realizzare un piccolo evento come questo sono necessarie settimane di preparazione.
22 novembre 2010
Educazione Stradale... come non farsi investire
E' opinione comune che, quando un automobilista percorre a fari accesi una strada in penombra, sia in grado di vederci; se attraversiamo la strada si fermerà per farci attraversare. Mi pare il caso di dire alcune cose che, forse, a scuola guida non si dicono. E non si dicono neppure alla scuola elementare che quasi tutti noi pedoni, prima di diventare automobilisti, abbiamo frequentato.
1) fari rossi: il veicolo si allontana
2) fari bianchi: il veicolo si avvicina
Dopo questa primo chiarimento proseguo con un'altra osservazione acuta:
1) fari bianchi: vedo il veicolo
2) non è detto che il guidatore del veicolo veda me.
Specialmente se sono vestito di scuro e piove e sto sbucando da un luogo protetto alla vista. Anzi, è molto probabile che mi veda quando mi è addosso. Troppo tardi.
04 novembre 2010
Meglio la peste.
Su myGenova faccio una considerazione se sia meglio la mancanza di corrente per una settimana oppure una bella pestilenza. Mi prendono in giro per i toni catastrofici ma, se ci si pensa bene, non sono così campati in aria. Solo che cerchiamo di esorcizzare quella che è una realtà indubitabile. Se manca la corrente per qualche secondo molti computer si spengono, e non succede nulla perché non svolgono funzioni vitali. Se manca la corrente un'ora, le cose si complicano. Qualche computer si spegne in modo ordinato perchè collegato ad una batteria a tampone ed il software è stato configurato correttamente, altri si spengono in modo improvviso perchè è finita anche la corrente della batteria..... i computer che hanno maggiore importanza sono protetti da gruppi di continuità a gasolio. Ma anche il gasolio finisce. Poi si spengono anche loro. E si sono già spente le celle frigorifere, e le pompe di benzina non erogano più carburante, e di notte è buio..... buona notte.
iPhone 5... una considerazione

Ho letto oggi su Repubblica (www.repubblica.it) una indiscrezione sul nuovo iPhone 5 nella quale, oltre a favoleggiare sulle sue dimensioni, sul fatto che vi sia all'interno un sensore di prossimità e tante altre cose mirabolanti, vi è una particolarità che, a mio avviso, "mirabola" più di altre. Al suo interno vi dovrebbe essere una SIM virtuale, ovvero un hardware che può essere configurato per funzionare con qualunque gestore telefonico. In sé è una sciocchezza: il codice elettronico che è attualmente racchiuso nelle SIM viene trasferito all'interno di un dispositivo compreso nel telefono. Ma è un passo verso quella virtualizzazione definitiva della quale parlava Nicholas Negroponte quando scrisse Essere Digitali, in un'era nella quale digitali lo si era veramente poco. Un'era nella quale il medesimo dispositivo si può magicamente trasformare in quasi tutto senza avere un software caricato se non quello per scaricare gli "emulatori" dalla rete. Certo, un cellulare non potrà diventare un frigorifero. Magari un tostapane si, già ti tosta il cervello..... In ogni caso già oggi questi diabolici computer portatili con i quali, tra le altre cose e con una certa fatica si riesce pure a telefonare, sono in grado di fare mille cose. Ma domani mi aspetto che saranno involucri vuoti che prenderanno forma nelle nostre mani, di volta in volta, senza dover memorizzare nulla dentro di essi. Un sogno si sta realizzando.
Giada Pezzaioli 7a alla finalissima di Miss Mondo

L'italiana Giada Pezzaioli si è classificata settima alla finale di Miss Mondo che si è svolta in Cina. Un risultato importante che viene dopo un percorso di selezione molto impegnativo prima in Italia nella sua regione, poi alla finale di Gallipoli e, finalmente, in Cina, dove si è confrontata con oltre 150 concorrenti.
In Liguria, il marchio Miss Mondo è rappresentato da MediaQuality, associazione con la quale collabora proficuamente myGenova con uno scambio sinergico di idee, esperienze e sforzi.
Benchè non appartenga a questa regione, Giada dà comunque lustro a tutta l'organizzazione. Viva Giada! Brava Giada!
E a tutte le ragazze che partecipano alle selezioni ricordo: Giada è una di voi.
03 novembre 2010
delle Prostitute
Alle Prostitute si deve volere bene, non volere male. Sono vittime e non carnefici quindi prendersela con loro è sbagliato. Vengono messe al centro del mirino perchè la cosa ci distrae dai problemi veri, e uno di questi è che molte di esse sono costrette a farlo. Vuoi per la violenza di altri, vuoi perchè è la loro ancora di salvezza. Anche il minatore vende il suo corpo: altre parti sono coinvolte, ma dopo una vita in miniera il fisico è distrutto. E anche io vendo il mio corpo, e anche la mente, perchè devo stare attento a quello che faccio, quello che dico, quello che scrivo. Magari il minatore e la prostituta pensano a Disneyland, quando lavorano. Io no. Se vogliamo fare qualcosa per loro, dobbiamo toglierle dall'oppressione e dalla costrizione, e se lo fanno per scelta dobbiamo dar loro i giusti spazi, tutele per loro e per i consumatori, far pagare le tasse. Pensiamo forse di debellare la piaga della prostituzione, che sono almeno diecimila anni che esiste? Pensiamo forse di debellare la piaga della prostituzione con una multa per divieto di sosta o intralcio al traffico quando altrove queste ragazze vengono magari lapidate? Ci mettiamo a posto la coscienza puntando il dito e condannando? Mi pare che persino Gesù Cristo fosse amico di una certa Maddalena, e la storia non sia finita a sassate. E mi scusino i minatori se li ho paragonati alle ragazze di strada, se con questa similitudine li ho offesi. Da proteggere sono anche loro.
Internet, un affare molto complicato
Tutto governato dai computer, dalla rete, dalle comunicazioni istantanee. Tutto è diventato un groviglio inestricabile di cavi, messaggi, relazioni. Con i computer che lo governano. Ad esempio: lo sapete quanto rimane un pacchetto di azioni in mano ad un investitore di wall street? Undici secondi. Nel tempo che impiego per scrivere questo post, milioni di azioni si spostano decine di volte da un investitore all'altro. E chi c'è dietro, persone? No, solamente computer e lavoro di analisti trasformato in formule matematiche ed inserito dentro a dei computer. Poi cerchiamo di spiegare l'andamento della borsa, dei mercati, del lunedì nero, dell'economia. Si tratta solo di hardware, di software, e di bachi nei programmi. Perchè ci sono anche quelli, non dimentichiamocelo. E forse sono proprio quelli che governano il mondo. E se un baco bloccasse la fornitura di energia elettrica in qualche regione? Probabilmente sarebbe un disastro. I sistemi elettrici adiacenti collasserebbero e si potrebbe addirittura ad arrivare ad una sorta di blackout continentale. Idem per le telecomunicazioni. Idem per la fornitura del gas. Peggio che se un meteorite di grosse dimensioni colpisse la terra. Forse è il momento di rallentare un po', di utilizzare sistemi più semplici....
PD offeso a Vobbia
Trovo di cattivo gusto che siano state scritti messaggi offensivi all'indirizzo del PD sui piloni del nuovo ponte nel comune di Vobbia. Così come è stato deprecabile l'attacco diretto al capogruppo della minoranza con il danneggiamento della sua auto, allo stesso modo lo è l'attacco generico al gruppo della minoranza. Gli insulti e i danneggiamenti non danno nessun apporto positivo alla soluzione dei problemi: si limitano ad accendere gli animi, a creare nuove situazioni di tensione e ad aggravare quelle eventualmente preesistenti. Sono per una politica di pace, per un approccio di pace ai problemi. Questo non significa essere inerti, non difendere le proprie posizioni o farsi mettere i piedi sulla testa. Ma c'è modo e modo. E nel caso specifico esistono strumenti democratici per poter esprimere liberamente la propria opinione e difenderla.
16 ottobre 2010
Astrolabio e Il Tempio delle Clessidre

Ho partecipato ad Astrolabio, una trasmissione radiofonica di Yastaradio.com, ed è stata una esperienza entusiasmante. Riccardo Storti si è rivelato una persona simpatica e di una competenza enciclopedica, non solo in termini di nozioni ma anche in campo tecnico musicale. Il livello delle interviste è stato sempre altissimo, anche quando si scherzava, anche nei "fuori onda", e mai, dico mai, sono state dette banalità o è stato usato un lessico improprio.
L'intervista a Il Tempio delle Clessidre, che hanno presentato il loro primo album è stata molto emozionante. Quando sentivo la band commentare i brani, e ascoltavo la loro musica il mio cuore scoppiava di felicità perchè vedevo realizzato da altri un sogno che era mio quando ero ragazzo. E la musica è veramente bella, ricca di intarsi, intrecci, arrangiamenti arditi. Non brani di un disco ma una suite, una storia, a tratti oscura, a tratti chiara. Da ascoltare con attenzione.
Per ascoltare un paio di brani fai click qui
15 ottobre 2010
Ad Minchiam
Oggi un caro amico ha citato il grande Scoglio, allenatore del Genoa, che, amato - odiato, usava spesso questa locuzione: "Ad Minchiam". Mi pare appropriata una giaculatoria (alternare in gregoriano):
Situazione Economica
Ad Minchiam
Situazione Politica
Ad Minchiam
La Sanità
Ad Minchiam
La Scuola
Ad Minchiam
La Ricerca
Ad Minchiam
Rispetto per le persone
Ad Minchiam
Rispetto per la natura
Ad Minchiam
Rispetto per il lavoro
Ad Minchiam
Rispetto per la professionalità
Ad Minchiam
Pressapochismo
Maximum est
Avidità
Maxima est
Miseria umana
Maxima est
Amen
13 ottobre 2010
Spiare in casa Apple
Per gli amanti del mondo Apple segnalo un nuovo blog che si occupa di tutto quello che la casa della mela dice ma, soprattutto, di quello che non dice, con alcune interessanti considerazioni legate agli usi e costumi degli utilizzatori di questi computer.... anche i telefonini sono computer. Macchine complesse con le quali, con qualche difficoltà, si riesce anche a telefonare. Apple Spy è il suo nome, ed il blogger, come nelle migliori tradizioni, finge di mantenere l'anonimato.
11 ottobre 2010
Compatibilità AS/400, Aficio sf221C e HP J4500
Apparentemente le due stampanti presentano problemi di compatibilità con il sistema operativo OS/400 alla versione V5R4M0. Le stampe giungono allo spooler di windows, vengono trasmesse alla stampante, e si perdono nel nulla: il dispositivo non dà neppure un segno di vita. Ho provato sia con i driver specifici che con HPiii, HP4, 5 e 6 e non ho ottenuto nessun risultato. Per l' HP J4500 ho usato il suo driver, ho provato a usarla in rete o attaccata alla USB: nulla. Medesimo risultato. Delle due l'una: l'host transform dell'AS ha qualche problema oppure lo hanno i driver..... oppure non azzecco il tipo di stampante emulata. Il problema però si può proporre a molti ed è una perdita di tempo enorme, solo per fare accademia. Se si deve stampare in bianco e nero e si ha necessità di una multifunzione, una Aficio Fx 200 funziona benissimo impostandola nell'host transform dell' AS come HPIII. Oggi mi arriverà una Lexmark, ma non so ancora di che tipo..... vi saprò dire.
07 ottobre 2010
Ruotare un video

Che scemelan che sono! Ho fatto un video con la macchina fotografica, ero tutto orgoglioso, due soggettive da montare per mostrare un po' di backstage di Sogno di una notte di mezza Estate che gli amici stanno preparando per Natale (!) al teatro S. Luigi Gonzaga di Genova Pontedecimo.E il pirla atomico, cioè io, ha pensato bene di ruotare la macchina fotografica per fare delle riprese "portrait". Ma sarò scemo? Hai mai visto ruotare una macchina da presa? Per fortuna che c'è Flip and Rotate.... per Windows e io sto usando un Mac. Ma domani mattina lo scarico e monto il tutto... o forse domani pomeriggio, perché ho tempo zero.
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04 ottobre 2010
Noceto di Vobbia, la saga continua
Ieri càpito casualmente a Noceto di Vobbia e che cosa ti vedo? Una bella comunicazione del Comune che annuncia la non potabilità dell'acqua, con tanto di analisi batteriologiche dell'ASL. Raccolgo casualmente il commento di una persona: "il comune mette questo avviso così, se a qualcuno viene mal di pancia, è manlevato da responsabilità... viene sempre messo all'inizio dell'Estate...". Peccato che siamo in Autunno e che questa estate non ci fosse. Mica tanto bello! E mi pare che sulla questione della privatizzazione dell'acqua fossero già nate delle questioni, no? Di più pare anche che l'acqua costi otto volte di più che dalle altre parti. Almeno si potesse bere! Non ti ci puoi neanche lavare i denti: non è potabile e devi farla bollire. La cosa simpatica è che invece di "incazzarsi", la gente accetta la cosa, forse per paura di scontrarsi con l'amministrazione. Intanto..... intanto potete avere un ulteriore quadro della situazione su www.myvobbia.it
01 ottobre 2010
Bella Napoli

Un gran divertimento. Walter Barbaria e Manuela Gaslini hanno cantato divinamente, Luisa Masi ed Elisa Patti hanno sfilato e, spero, si siano divertite anche loro. Peppino D'Annucci, il fotografo della Nazionale Cantanti, ha scattato con la sua Canon "Mitraglietta".... al Bar Moonlight e alla Pizza d'Autore si sono divertiti esercenti ed avventori.
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